Caffè: magica parola che evoca la suggestiva visione delle immense piantagioni assolate delle Americhe dove stuoli di lavoratori, fra una spiritual e l'altro, riempiono sacchi e sacchi dei preziosi chicchi.
Eppure le origini di questo diffuso prodotto sono molto più vicine a noi di quanto comunemente si creda. Infatti è il continente africano il più antico produttore del prezioso arbusto che prende il nome dal luogo di origine, la regione di Caffa, in Etiopia. Qui, da secoli, cresce spontaneo fino a raggiungere circa 10 metri d'altezza. I suoi fiori a grappolo bianchi e profumati danno vita ai frutti rossi simili a ciliegie che ricoprono un nocciolo nel quale e racchiuso il seme.
Si dice che il caffè sia stato scoperto da un pastore che si chiamava Kaldi. In realtà senza le sue capre forse non avremmo mai conosciuto il piacere del caffè! Vide un giorno che erravano più agili del solito, saltavano agilmente dopo aver mangiato i fogli di una pianta. Portò i frutti dell'arbusto a monaci vicini, che ne fecero una bevanda calda. Scoprirono che questa bevanda oltre ad essere gustosa consentiva loro di restare svegli durante le lunghe notti di preghiera.
Storia o leggenda che sia, sta di fatto che il nome più antico del caffè si fa risalire all'arabo Qahwà, che significa bevanda stimolante, che in turco diventò Kahvé, e infine Caffea o Coffea, da Caffa, appunto.
La coltura del caffè si diffuse nei paesi arabi in Oriente, e furono i mercanti veneziani e genovesi, che, dopo averlo gustato in occasione dei loro viaggi alla ricerca di merci rare, lo importarono insieme alle sete, e alle spezie.
Ben presto la diffusione dei locali dove si consumava l'aromatica bevanda dilagò per tutta l'Europa. Solo più tardi il caffè arrivò in America dove era coltivato nelle vaste piantagioni.
Ogni paese ha il suo modo di consumarlo e di preparare le miscele. Per molto tempo, quando la parola "Bar" non era molto in uso, era il "Caffè" il luogo dove ci si incontrava per gustare la bevanda forte e scura, forse lo stesso caffè che oggi Vi proponiamo in versione sapientemente miscelata e personalmente sperimentata.
Tutte le leggende intorno agli effetti del caffè trovano contemporaneamente conferme e smentite: fa male? Fa bene? Dipende da chi, da quando, da quanto. Cioè come sta chi lo beve, quando e quanto ne beve. Lasciamo i giudizi a voci più autorevoli della nostra, agli studiosi, ai medici.
Il caffè è una bevanda 100% naturale. Il caffè espresso italiano, essendo preparato con acqua a circa 90 °C, che filtra sotto pressione uno strato di caffè macinato fine per un periodo di circa 20 secondi, contiene meno caffeina ed un livello di aroma essenziale più alto degli altri caffè.
Personalmente possiamo affermare che il caffè ha un potere magnetico che abbonda nel nostro Ideal. I suoi pregi lo rendono perfetto sia per la macchina del Bar, sia per la Moka di casa. Il bar lo fornisce in pochi istanti e soddisfa cosi un piacere irrinunciabile anche per chi deve andare di fretta.
La caffettiera di casa può darci un'emozione particolare: si carica, si accende, si aspetta. E quando finalmente il caffè comincia a schiumare, denso e scuro, ci lasciamo avvolgere dal suo prezioso aroma che racchiude il profumo corposo delle piantagioni in pianura, il sentore salmastro delle coltivazioni vicini ai corsi d'acqua, l'alito delicato delle colture collinari: un insieme di gusti dolceamari, di sensazioni stimolanti, che fanno del caffè della Nuova Idealcaffè l'ideale dei caffè.
| Benvenuti | La nostra storia | La nostra visione | La nostra arte | Il caffè ideale per te | Preparare e degustare | Contattaci |
Copyright "Nuova Idealcaffe" 2006 - Lanaca